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Secondo round! La parete della camera da letto.
Avevamo già optato per il verde, c'erano varie sfumature ma anche qui abbiamo scelto un colore intenso per contrastare l'armadio bianco e il letto nero.
Ringalluzziti dall'esperienza con la cucina ci siamo lanciati ed abbiamo raddoppiato le righe bianche, creando un disegno più geometrico. Purtroppo non riesco ad inquadrare l'intera parete, per allontanarmi il più possibile ho scattato questa foto da dentro l'armadio:



Disgraziatamente la parete della camera ha un sottofondo debole che tende a sgretolarsi. E' quella che confina con il bagno, forse è colpa dell'umido o forse aveva il fondo dato male. Ci abbiamo messo tutto il giorno a dipingerla. Lo scotch carta si portava via pezzetti di vernice bianca lasciando scoperto l'intonaco... sono stati necessari ritocchi con il pennellino. Ammetto che in un punto ho usato perfino la scolorina.
Per un lavoro fatto bene dovremmo scrostarla tutta fino all'intonaco, dare il fissante e ridipingere daccapo. O questo è il piano appena inizieranno a caderci pezzetti di pittura in testa mentre dormiamo.

Inoltre una porzione di parete è stata rifatta e la vernice verde non prendeva sullo stucco nella stessa maniera che nel resto del muro, si vedeva proprio che se non avessimo dato più mani sarebbe rimasta la macchiona di verdino rappreso e pallidino. Ma poi la nostra vernice a prova di dummies ha fatto egregiamente il suo dovere, premiando i nostri sforzi con l'uniformità.
Et voilat! Ci abbiamo messo più fatica a fare il lavoro ma anche questa alla fine è fatta:



Il trucco ora è fermarci finché siamo in tempo. Prima che l'euforia del successo ci faccia credere che più colori! più scotch carta! più righe intersecate! più arcobaleni dipinti a caso! siano una buona idea.
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Se odiate il giallo non venite a casa mia: potrebbe venirvi una sincope.



Nella settimana di ferie libera da febbre e influenza abbiamo finalmente proceduto al nostro piano diabolico di dipingere due pareti di casa: una in cucina e una in camera da letto.
Per quella della cucina abbiamo scelto un tono di giallo intenso e caldo.
Con nostra grande sorpresa ci abbiamo messo una mezza mattinata a dipingere l'intera parete, io mi aspettavo ore di angoscia e schizzi e rovesciamenti accidentali di latte di vernice; invece dopo poche ore la parete era pronta per essere lasciata in pace ad asciugare. Ci è poi voluto l'intero pomeriggio per pulire gli attrezzi.

Siamo pure riusciti a lasciare due strisce bianche per spezzare la monotonia del colore. Grazie allo scotch carta e ad un paio di accorgimenti rubati a "Vendo casa disperatamente" sono venute perfette, senza sbavature:





Considerando che era la prima volta in vita mia che prendevo in mano un rullo e che era la prima volta in vita mia che dipingevo un muro, il risultato è strabiliante. Infatti ancora non ci credo nemmeno io, tutto merito della vernice a prova di dummies che abbiamo comprato da Leroy Merlin.
La vernice si è schiarita e la tinta è diventata uniforme una volta asciutta del tutto. Già temevamo di doverci tenere un muro a chiazze chiare e scure, inventadoci scuse coi visitatori sul fatto che lo volevamo esattamente così.

E' stato soleggiato fintanto che non siamo guariti e abbiamo deciso di dipingere la parete, è venuto brutto tempo, pertanto le foto sono state fatte in condizioni di scarsità di luce.
Quando c'è sole la parete è molto luminosa pur rimanendo di un giallo molto intenso.

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Sembra una figata pazzesca (e legge qualsiasi cosa!), magari fra un anno ce ne saranno a prezzi più abbordabili. L'unico "difetto" è che essendo un 9' è poco pocket ma è pensato più per lo studio che per la lettura di libri:

http://www.ebook-reader.it/news/il-jetbook-color-di-ectaco-e-disponibile-al-preorder/
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Suggerimenti di lettura libri:

La saga dei lungavista: l'apprendista assassino
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Auguri tossicchianti, quest'anno sono riuscita ad ammalarmi il pomeriggio dell'ultimo giorno di lavoro ma grazie al caldo di casa e della trapunta sono in rapida guarigione, pertanto buone feste a tutti!

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Questo spettacolo risale al choccoshow, ne ho ripreso un paio di minuti con la mia macchinina fotografica. Sembra che gli spettacoli con il fuoco siano di gran moda: ormai se ne vedono ovunque, ma mi piacciono molto e credo che difficilmente mi verranno a noia:

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Sto addobando casina con oggetti festivi, senza esagerare ma qualche richiamo è bello metterlo, così come è bello vedere i balconi colorati di lucette intermittenti dei vicini.

CioccoShow

Nov. 22nd, 2011 09:15 am
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Anche quest'anno sono riuscita a fare una toccata e fuga al CioccoShow. Sono andata la sera dell'ultimo giorno, quando ormai il grosso era stato già venduto ma di cose carine ne ho viste.
Malgrado abbia la convinzione che il cioccolato più buono sia quello delle ricette classiche (e ce ne sono tantissime), è bello vedere le sculture cioccolatose nelle forme più disparate. Lo scorso anno la faceva da padrona l'elettronica, quest'anno a quanto pare andavano di moda le scarpe:





In alcune bancarelle sono spuntate pure le caffettiere - io ho apprezzato. Queste della foto sono state fatte con una colata unica ma uno dei banchetti ne vendeva in cioccolato fondente smontabili in cinque pezzi:



La vetrinetta a tema romantico poi era un piacere per gli occhi, oltre che far venire l'acquolina

NEBBIA

Nov. 21st, 2011 04:30 pm
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Da una settimana la nebbia si presenta puntuale. Erano anni che non la vedevo perché in città ormai è diventata rara ma ora che abito nel paesello ci dovrò rifare l'abitudine. Alla guida ho qualche problema per mancanza di confidenza, soprattutto di notte; ma quando prendo il treno mi ritrovo a passeggiare in un'atmosfera ovattata e sovrannaturale da romanzo giallo che si trasforma in mistery ottocentesco quando il paesaggio urbano cede il passo alla porta medievale.

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15 agosto 2011
Montiamo l'armadio vecchio regalatoci dal cognato di mio fratello. Va anche meglio di quello che temevo, malgrado un paio di aggiustamenti in opera: tipo accorgersi che uno dei pezzi era stato messo al contrario.

Il trasloco dei vestiti lo faccio direttamente a braccia, grucce comprese. Per quel che riguarda la biancheria: porto direttamente i cassetti - con il buono proposito di restituirli una volta fatto il travaso.

Ora la casa ha raggiunto un livello di abitabilità accettabile per poter chiedere la residenza. La mattinda del 17 agosto mi reco in comune per le pratiche, l'impiegata è cordialissima e la procedura è più semplice di quel che pensavo. Il 17 è la prima notte che dormo nella mia casina - è passato un anno dal compromesso, iniziavo a temere che non mi ci sarei mai trasferita.

Le prime notti dormo sul letto di scorta: uno di quei letti gonfiabli che quando non si usano sono comodamente archiviabili in un angolino dell'armadio.

E' così caldo che la notte vago in giro per la casa - trascinandomi dietro il letto - alla ricerca dell'angolino più arieggiato.
Dopo svariati esperimenti in cui sembro un fantasma in cerca di conforto, arrivo alla conclusione che l'angolo più arieggiato è nel mezzo del corridoio, dove il refolo che entra dalla portafinestra della cucina si sposa con il refolo che entra dalla portafinestra del bagno.
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Il Capitano Kirk ha parlato con il mio computer... e come tutti i computer con cui Kirk ha tentato di ragionare, anche il mio si è suicidato. Questa è la balzana teoria che ho formulato dopo una sequela di bestemmie assortite.
Il sistema operativo ha smesso di caricarsi, di tutti i file che potevano danneggiarsi nei 100 circa giga salvati su disco fisso si è danneggiata proprio la libreria che permetteva a XP di inizializzarsi.
Beh, pazienza, ho uno di quei portatili venduti senza CD di installazione ma dotati di partizione nascosta supersegreta che (se in una notte di luna piena) spingi una combinazione prestabilita di tasti, il PC viene ripristinato alle impostazioni di fabbrica tramite formattazione e reinstallazione del sistema operativo.
Formattare e reinstallare non è un problema, è la perdita di tutti i dati - foto, libri, documenti, ecc... - che mi scocciava. Così ho portato il Pc al tecnico informatico al lavoro chiedendogli il favore di una consulenza personale.
La mia intenzione era chiedergli se aveva un CD di installazione di Windows per ripristinare la libreria, oppure se aveva modo di accedere ai documenti per salvare i dati prima della formattazione risolutiva.
Mi ha requisito il computer e poi si è fatto prendere la mano. Così adesso non solo ho recuperato tutti i 100 circa giga di boiat... preziosi dati che avevo stipato bit dopo bit nel mio povero dischetto, ma mi ha upgradato il sistema operativo da XP a Windows 7.
Windows 7 è un'anomalia nel panorama dei sistemi operativi perché malgrado sia della Microsoft ha fama di essere stabile. C'è della gente che dice di averlo visto con i propri occhi, è vero.
Speriamo. Il mio Xp non si piantava mai, ma era una di quelle home-media-edition così zeppa di ciappoli (che peraltro io non usavo nemmeno) da renderlo una lumaca; all'accensione caricava in memoria tanta di quella roba da metterci cinque minuti prima di essere pronto. In confronto alla MediaEdition di XP questa installazione di Seven è una scheggia, speriamo non si rallenti troppo con l'uso.
Mi sembra di avere un PC nuovo, e bravo Capitano Kirk ;P

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