ED E' SOLO L'INIZIO DELLA SETTIMANA
Sep. 17th, 2007 04:42 pmStamattina, mentre sistemavo i documenti, mi sono accorta che una pila di fascicoli con i documenti della Regione era sparita.
Data la mancanza di spazio sulle scrivanie, già ingombre di altri raccoglitori, li avevo impilati diligentemente per terra, come abbiamo sempre fatto e come (PURTROPPO) dovremo fare anche in futuro.
Il primo pensiero è stato che qualcuno li avesse spostati. Ho chiesto in ufficio e nessuno ne sa niente. Abbiamo cercato negli uffici: nulla.
Salta su il mio capo: "Ce li hanno rubati!"
Che cosa rispondergli senza sembrare sarcastica? Con tutto quello che c'è da rubare nell'ufficio fra computer e stampanti telefoni e calcolatrici, proprio una pila di carta che ha valore soltanto per noi e nessun altro, ci vanno a rubare... dei geni!
Pensa che ripensa, la soluzione non può essere che una: venerdì sera sono venuti a fare le pulizie, li hanno sicuramente presi e gettati via.
Il mio capo però è scettico. "Ce li ha presi qualcuno."
Sì, ce li ha presi qualcuno, su questo non ci sono dubbi. Ma escluderei l'ipotesi dei loschi figuri misteriosi. Ce li hanno presi quelli delle pulizie, chi altro?
Vado in portineria; mi faccio dare il numero dell'impresa di pulizie; dopo averci litigato per un po' mi faccio dire dove gettano la roba che buttano via; corriamo in strada fino ai bidoni della spazzatura, eccoci qui, tre persone compreso uno dei direttori dell'ente a guardare dentro ai bidoni.
Nulla, purtroppo.
Chiamo l'Hera, che qui si occupa dell'immondizia. Alla terza telefonata riesco a farmi dare il numero di telefono del deposito dove viene portata la carta. Già ci immaginiamo a rovistare nelle montagne di spazzatura come si vede nei film, come in CSI quando viene trovato un cadavere in una discarica.
Purtroppo la notizia che mi viene data dagli operatori dell'Hera spezza l'avventura sul nascere. Va tutto direttamente nell'inceneritore.
Passo il resto della giornata con un vago senso di fastidio imperante.
I documenti si posso riprodurre, malgrado la figura di m****a che facciamo nei confronti della Regione, ed il lavoro da rifare.
Mi viene rabbia però nei confronti del deficiente che è entrato in ufficio e ha deciso di buttare via la pila di carpette senza sapere cosa fossero. C'è un bidone (ed è nel corridoio!) dove gettiamo la carta straccia, come gli è venuto in mente di andare a raccogliere roba negli uffici? Specialmente di fascicoli ordinati in carpette che non hanno per nulla l'aspetto di immondizia.
Ho anche litigato con la tipa dell'impresa di pulizie, che si è giustifica con: "Ma noi non siamo in grado di giudicare la carta."
E ALLORA LA LASCI LI'!!! Che razza di ragionamento è: "Non so cosa sia, e quindi nel dubbio lo caccio nell'immondizia"? Se non sai cos'è non lo tocchi, punto!
Si diffonde il panico negli uffici che qualsiasi cartone trovato per terra venga cestinato senza possibilità di appello.
Salta su il mio capo: "Vai a controllare nel bagno del server."
"Perchè?"
"Non è che per maggiore sicurezza li avevi chiusi lì dentro?"
È andato, è completamente andato.
:-:
Data la mancanza di spazio sulle scrivanie, già ingombre di altri raccoglitori, li avevo impilati diligentemente per terra, come abbiamo sempre fatto e come (PURTROPPO) dovremo fare anche in futuro.
Il primo pensiero è stato che qualcuno li avesse spostati. Ho chiesto in ufficio e nessuno ne sa niente. Abbiamo cercato negli uffici: nulla.
Salta su il mio capo: "Ce li hanno rubati!"
Che cosa rispondergli senza sembrare sarcastica? Con tutto quello che c'è da rubare nell'ufficio fra computer e stampanti telefoni e calcolatrici, proprio una pila di carta che ha valore soltanto per noi e nessun altro, ci vanno a rubare... dei geni!
Pensa che ripensa, la soluzione non può essere che una: venerdì sera sono venuti a fare le pulizie, li hanno sicuramente presi e gettati via.
Il mio capo però è scettico. "Ce li ha presi qualcuno."
Sì, ce li ha presi qualcuno, su questo non ci sono dubbi. Ma escluderei l'ipotesi dei loschi figuri misteriosi. Ce li hanno presi quelli delle pulizie, chi altro?
Vado in portineria; mi faccio dare il numero dell'impresa di pulizie; dopo averci litigato per un po' mi faccio dire dove gettano la roba che buttano via; corriamo in strada fino ai bidoni della spazzatura, eccoci qui, tre persone compreso uno dei direttori dell'ente a guardare dentro ai bidoni.
Nulla, purtroppo.
Chiamo l'Hera, che qui si occupa dell'immondizia. Alla terza telefonata riesco a farmi dare il numero di telefono del deposito dove viene portata la carta. Già ci immaginiamo a rovistare nelle montagne di spazzatura come si vede nei film, come in CSI quando viene trovato un cadavere in una discarica.
Purtroppo la notizia che mi viene data dagli operatori dell'Hera spezza l'avventura sul nascere. Va tutto direttamente nell'inceneritore.
Passo il resto della giornata con un vago senso di fastidio imperante.
I documenti si posso riprodurre, malgrado la figura di m****a che facciamo nei confronti della Regione, ed il lavoro da rifare.
Mi viene rabbia però nei confronti del deficiente che è entrato in ufficio e ha deciso di buttare via la pila di carpette senza sapere cosa fossero. C'è un bidone (ed è nel corridoio!) dove gettiamo la carta straccia, come gli è venuto in mente di andare a raccogliere roba negli uffici? Specialmente di fascicoli ordinati in carpette che non hanno per nulla l'aspetto di immondizia.
Ho anche litigato con la tipa dell'impresa di pulizie, che si è giustifica con: "Ma noi non siamo in grado di giudicare la carta."
E ALLORA LA LASCI LI'!!! Che razza di ragionamento è: "Non so cosa sia, e quindi nel dubbio lo caccio nell'immondizia"? Se non sai cos'è non lo tocchi, punto!
Si diffonde il panico negli uffici che qualsiasi cartone trovato per terra venga cestinato senza possibilità di appello.
Salta su il mio capo: "Vai a controllare nel bagno del server."
"Perchè?"
"Non è che per maggiore sicurezza li avevi chiusi lì dentro?"
È andato, è completamente andato.
:-:
Re: ma non e' che...
on 2007-09-18 03:24 pm (UTC)ma non c'era postoooooooo!!!
La prossima volta ti apparecchio in salotto e ti metto al tavolino dei bambini, come facevano le nostre mamme durante le riunioni di famiglia.... ok?
Mii, che permaloso!
Re: ma non e' che...
on 2007-09-18 06:10 pm (UTC)comunque visto che sei pentita, guarda sotto la scrivania, la vedi
quella testa di ratto con gli spilli, ecco, fai il secondo rito di Hidetsugo e via, la sfiga alle tavole scomparira'.!!
PS Per nessun motivo getta la testa in camera del fratello, ci siamo capiti? (questioni personali)...:-)
Re: ma non e' che...
on 2007-09-18 06:22 pm (UTC):/