Ho fatto la reinstallazione dell'intero sistema operativo passando da 32bit a 64bit perchè
1 - ci sono finalmente arrivata a capire che il mio processore supporta i 64bit
2 - i 32bit stavano diventando troppo limitanti, ormai quasi tutti i programmi sono 64bit
Con l'aggiornamento Gimp mi si è rivoluzionato (io stavo ancora litigando con le finestre fluttuanti della vecchia versione):

Quattro anni di lontananza e Gimp passa al lato oscuro, ma solo come aspetto. Le funzionalità sono sempre quelle, devo solo abituarmi alla nuova grafica dei bottoncini. Ora il design è più moderno e figoso; il che significa che fa il verso ai vari Lightroom e Darktable. C'è anche una nuova funzione tutta dedicata alla correzione dell'esposizione. Purtroppo se, come me, si lavora in .jpg questa funzione non è efficiente.
La cosa più apprezzata è che le colonne dei comandi sono fisse, addio finistre fluttuanti che avevano il potere di essere sempre in mezzo alle scatole dovunque le si spostasse.
Quando faccio questi post mi sento come la tizia che si risveglia dal coma e si stupisce dell'avvento dei telefoni cellulari, però mi sto rimettendo in pari, un po' alla volta. Quando avrò finito di scoprire tutta l'acqua calda dei dintorni mi sentirò orgogliosamente tecnologica.
1 - ci sono finalmente arrivata a capire che il mio processore supporta i 64bit
2 - i 32bit stavano diventando troppo limitanti, ormai quasi tutti i programmi sono 64bit
Con l'aggiornamento Gimp mi si è rivoluzionato (io stavo ancora litigando con le finestre fluttuanti della vecchia versione):

Quattro anni di lontananza e Gimp passa al lato oscuro, ma solo come aspetto. Le funzionalità sono sempre quelle, devo solo abituarmi alla nuova grafica dei bottoncini. Ora il design è più moderno e figoso; il che significa che fa il verso ai vari Lightroom e Darktable. C'è anche una nuova funzione tutta dedicata alla correzione dell'esposizione. Purtroppo se, come me, si lavora in .jpg questa funzione non è efficiente.
La cosa più apprezzata è che le colonne dei comandi sono fisse, addio finistre fluttuanti che avevano il potere di essere sempre in mezzo alle scatole dovunque le si spostasse.
Quando faccio questi post mi sento come la tizia che si risveglia dal coma e si stupisce dell'avvento dei telefoni cellulari, però mi sto rimettendo in pari, un po' alla volta. Quando avrò finito di scoprire tutta l'acqua calda dei dintorni mi sentirò orgogliosamente tecnologica.