Mar. 30th, 2008

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Ho scoperto la Lush per caso ad una fiera e mi sono lasciata affascinare dalla loro spudoratezza. La Lush è una marca di saponi, shampoo, balsami, creme ecc... che punta sull'ecologia. Infatti i loro saponi e shampoo sono solidi e non confezionati. Le creme sono in barattoli essenziali di plastica nera dal design ridotto all'osso.
In realtà il prodotto di punta della Lush sono le “ballistiche”, frizzanti palle di bagnoschiuma per il bagno hollywoodiano. Il fatto di invitarti allegramente a scaricare nelle fogne centro litri di acqua saponata è un po' un controsenso con il discorso ecologico ma per il resto dei prodotti ci azzeccano.
Altro prodotto di punta sono i saponi per le mani che vendono a peso, hanno queste enormi forme da cui ti tagliano il tuo pezzetto come si faceva un tempo. Solo che con la modernità i blocchi rozzi di sapone sono stati raffinati nelle più svariate forme e colori, la maggiorparte delle quali richiama il cibo (saponi modellati che sembrano torte, blocchi di cioccolato, ecc...).
Dove sta la spudoratezza in tutto questo? Nel loro “marketing”, che è scemo ma talmente scemo da sortire l'effetto opposto e risultare credibile.
La loro rivista è assurda, un misto fra l'entusiasta a tutti i costi e il battutologo innamorato dei giochi di parole.
Alla prima descrizione di prodotto che leggi pensi: “Ma chi sono 'sti cogl...”
Alla terza descrizione sei già assuefatto, devi assolutamente avere questi prodotti super-profumatissimi e super-coloratissimi.
Per fare un esempio ecco una selezione di nomi di saponi, shampoo, creme e gel per capelli che hanno escogitato:
- Galactus,
- Avocado del Diavolo,
- 9 agrumi e ½,
- Flutti di Bosco,
- Buonanotte Fiorellino,
- Mango per sogno,
- La Wanda,
- Tortami via,
- Oro incenso e birra,
- Sesso e volentieri,
- Happy hippy,
- Pomicione (pietra pomice),
- M'Assaggiami (olio per massaggio),
- Terapia d'Orto,
- Cosmetic Warrior,
- Nero per caso (alla liquirizia),
- Jingle Gel,
- Limongello,
- Riga Dritto (gel per capelli).

Ed ecco la presentazione ufficiale delle ballistiche (copia incolla dal loro sito, non c'è niente di mio è veramente tutto scritto da loro a presentazione del prodotto sul mercato):

C’è da non crederci. Ci sono ancora tante persone che non sanno cosa sono le ballistiche. Ogni volta che le nostre ragazze ne fanno la dimostrazione in negozio, una piccola capannella di curiosi dice “Ooohhhh” quando frizzano nella bacinella e “Aaahhhh” quando gli inebrianti profumi zampillano fuori dall’acqua raggiungendo i loro nasi aguzzi. Immaginate una palla gigante così, da usare nella vasca o da regalare per un effetto “Wooowww” sui vostri amici. Immaginate mentre frizza in un tripudio di colori e di essenze e mentre rilascia piccoli gadget come petali di rose rosse, sale marino, brillantini, bigliettini porta fortuna, coriandoli a forma di cuore… Ce n’è per tutti. Nel dubbio, fatevi un bagno.

La scemenza è tanta, ma talmente tanta da superare il limite e diventare genialità. Il loro addetto del markenting deve essere effettivamente un genio. Basta spot pallosissimi con microsferule che ti si insinuano nelle rughe, qui ti viene chiaramente detto: “Oh, 'sta qua è roba che ti piace, ve', comprala bene!”
Come si fa a non innamorarsi di Lush.

Uno dei miei acquisti:
Mascherita Piperita:

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Questi sono tempi di innovazioni tecnologiche nella mia vita. Ecco un'altra pietra miliare che viene sostituita dopo sette anni: il cellulare. Causa: morte definitiva della batteria (stavolta davvero).
Eccolo qui, il mio vecchio ed affidabile alcatel, comprato nel giugno del 2000 che i miei amici chiamavano “affettuosamente(?)” il telefonino chicco, per ovvie ragioni. Solido come un muletto, display a due righe di testo e antenna orgogliosa bella ritta in fuori:






Ed ecco il sostituto: un Nokia che sta nel palmo di una mano con cippoli e ciappoli annessi a partire dal display personalizzabile, dal fatto che è uno di quelli che si apre a libro e che ha i tasti grandi.








Henné

Mar. 30th, 2008 11:59 pm
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Mi sono decisa a provare l'Henné in sostituzione della tinta chimica comprata alla Coop. Il primo esperimento è stato un disastro dal punto di vista della preparazione, non ho amalgamato bene la polvere e ne è venuto fuori una specie di fanghiglia polverosa anziché una crema che stesse sui capelli. Il risciacquo dei capelli è stato una guerra. L'henné sarà anche tanto naturale ma è troppo impegnativo, a partire dal tempo di posa che dura ore per dare un risultato non altrettanto visibile a quello di una tinta.
Alla fine i capelli erano lucenti e morbidissimi ma tanto per fare un ulteriore sbaglio ho scelto un castano talmente simile ai miei capelli che dopo la preparazione e la posa lunghissima il risultato era invisibile.
Ripeterò l'esperimento perché mi è piaciuta la lucentezza dei capelli, poi vedrò...

Il panetto della lush:


La poltiglia di fango secco:


La cuffia strategica:


:-:

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