Desert Vampires - The Forsaken
Oct. 22nd, 2009 05:34 pmIeri notte, visto che non riuscivo a prendere sonno subito, non ho trovato niente di meglio che guardarmi il secondo tempo di un film definito dalla critica: il perfetto esempio della desertificazione del cinema moderno. E difatti il titolo è niente meno che Desert Vampires - The Forsaken.
Sul momento mi era sfuggito l'astuto gioco di parole fra Desert=Deserto (luogo in cui si svolge il film) e Desert=Dimenticato da Dio, ossia come sinonimo di Forsaken.
La trama la copio e incollo direttamente da internet e tanto basterebbe per dare un’idea del film.
La mitologia del vampiro viene cambiata, mettendo in chiaro che le fanfaronate riguardo a Vlad Tepes sono solo leggende. I malvagi vampiri hanno origini francesi – no, gli americani non l’hanno ancora digerita la faccenda della guerra in Iraq. Si tratta di otto crociati talmente incazzosi da essere sopravvissuti ad una sanguinosa battaglia contro innumerevoli nemici tanto da aver attirato l’attenzione del demone Abaddon. Tuttavia essere una perfetta macchina da guerra è completamente inutile contro la maglietta strappata dell’adolescente americano e del suo fucilone. Sì, perché i vampiri si uccidono a fucilate: il trucco sta nel procurarsi un calibro abbastanza grande da provocare la decapitazione.
Il vampirismo è un virus che si trasmette con il morso e che può essere combattuto grazie ad un cocktail di stupefacenti. Mi sono persa tutto il primo tempo perciò non ho capito bene i pro e i contro dello status di vampiro ma i due protagonisti, come in ogni film che si rispetti, invece di voler diventare immortali e strafighi preferiscono rischiare la pelle per guarire dal temutissimo virus. Forse non si vogliono ridurre come il cattivissimo capo dei vampiri, il cui acume è inversamente proporzionale alla propria perfidia; del resto l’attore fa quello che può, non è colpa sua se le pietre tombali lo distanziano di due lunghezze nella gara di espressività. O forse -sempre i protagonisti - preferiscono di gran lunga andare avanti a cocktail di stupefacenti piuttosto che ridursi ad andare a caccia di sangue fresco ogni santissima notte.
Se non avessi sofferto d’insonnia mi sarei persa questa perla del trash. Anche se la trama è diversa mi ricorda alcuni film di vampiri degli anni ’80 sul tipo di Il Buio si Avvicina; se solo l’avessi visto una quindicina di anni fa avrei potuto innamorarmene.
L’iguana rosa ne sarebbe fiera.
Ultima curiosità tanto per concludere: il coprotagonista – ho passato tutto il tempo a chiedermi dove avessi già visto quella faccia – è l’attore che faceva uno degli alieni nella serie Roswell.
Per chi vuole approfondimenti su altri dettagli o tematiche del film c'è sempre la pagina di wikipedia Desert Vampires - The Forsaken
Sul momento mi era sfuggito l'astuto gioco di parole fra Desert=Deserto (luogo in cui si svolge il film) e Desert=Dimenticato da Dio, ossia come sinonimo di Forsaken.
La trama la copio e incollo direttamente da internet e tanto basterebbe per dare un’idea del film.
Il giovane Sean deve portare una lussuosa Mercedes da L.A. a Miami, per consegnarla alla proprietaria. Lungo la strada, contravvenendo agli ordini, carica un misterioso autostoppista, Nick, che, dopo l’incontro con la bella e strafatta Megan, gli rivela di essere un cacciatore di vampiri, a sua volta infettato dal morso del capo-vampiro che sta inseguendo. Il terribile vampiro Kit, grazie al legame telepatico che ha con la sua vittima Megan, non tarda ad individuarli e, con le sue assetate discepole, inizia un sanguinoso inseguimento senza esclusione di colpi.
La mitologia del vampiro viene cambiata, mettendo in chiaro che le fanfaronate riguardo a Vlad Tepes sono solo leggende. I malvagi vampiri hanno origini francesi – no, gli americani non l’hanno ancora digerita la faccenda della guerra in Iraq. Si tratta di otto crociati talmente incazzosi da essere sopravvissuti ad una sanguinosa battaglia contro innumerevoli nemici tanto da aver attirato l’attenzione del demone Abaddon. Tuttavia essere una perfetta macchina da guerra è completamente inutile contro la maglietta strappata dell’adolescente americano e del suo fucilone. Sì, perché i vampiri si uccidono a fucilate: il trucco sta nel procurarsi un calibro abbastanza grande da provocare la decapitazione.
Il vampirismo è un virus che si trasmette con il morso e che può essere combattuto grazie ad un cocktail di stupefacenti. Mi sono persa tutto il primo tempo perciò non ho capito bene i pro e i contro dello status di vampiro ma i due protagonisti, come in ogni film che si rispetti, invece di voler diventare immortali e strafighi preferiscono rischiare la pelle per guarire dal temutissimo virus. Forse non si vogliono ridurre come il cattivissimo capo dei vampiri, il cui acume è inversamente proporzionale alla propria perfidia; del resto l’attore fa quello che può, non è colpa sua se le pietre tombali lo distanziano di due lunghezze nella gara di espressività. O forse -sempre i protagonisti - preferiscono di gran lunga andare avanti a cocktail di stupefacenti piuttosto che ridursi ad andare a caccia di sangue fresco ogni santissima notte.
Se non avessi sofferto d’insonnia mi sarei persa questa perla del trash. Anche se la trama è diversa mi ricorda alcuni film di vampiri degli anni ’80 sul tipo di Il Buio si Avvicina; se solo l’avessi visto una quindicina di anni fa avrei potuto innamorarmene.
L’iguana rosa ne sarebbe fiera.
Ultima curiosità tanto per concludere: il coprotagonista – ho passato tutto il tempo a chiedermi dove avessi già visto quella faccia – è l’attore che faceva uno degli alieni nella serie Roswell.
Per chi vuole approfondimenti su altri dettagli o tematiche del film c'è sempre la pagina di wikipedia Desert Vampires - The Forsaken
no subject
on 2009-10-22 04:29 pm (UTC)^^;;;;;
Comunque, niente potrà mai essere peggio di Twilight e dei suoi vampiri sbrilluccicosi.
>_>