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Il libro:
Hunger Games. È uno dei pochi libri che è riuscito a piacermi dopo essermi letta di fila la saga di Games of Thrones.
G.R.R. Martin mi ha rovinato: i libri letti successivamente sono sbrigativi, poco dettagliati e confusi. Questa è l’impressione che mi danno dopo un anno passato a Westeros e dintorni.
Eccetto Hunger Games, che è stato una sorpresa. Ne avevo sentito parlare molto bene ma conoscendo la trama solo a grandi linee ero convinta che fosse basato su patemi amorosi adolescenziali messi furbamente all’intero di uno scenario cruento.
Niente di più sbagliato: il mondo di Panem è ben delineato, gli eventi scorrono secondo una sequenza logica, non si ha l’impressione di forzature per ficcare i protagonisti in determinate situazioni. È presente però qualche coincidenza di comodo per far progredire la trama, ad esempio quando la protagonista ha necessità di distruggere le scorte nemiche e, guarda caso, questi ultimi hanno minato la propria base.
Lo stile di scrittura, in prima persona, è secco e asciutto e le reazioni dei personaggi sono realistiche. La fantomatica storia d’amore che ci dovrebbe essere è decisamente quanto di più atipico abbia mai letto, un punto a favore e una ventata di freschezza per quanto drammatica.
La spettacolarizzazione mediatica del reality è descritta e resa molto bene. Una critica alla società non indifferente.

Il film:
Il film l’ho visto dopo aver letto il libro. Tranne che per qualche dettaglio è molto fedele alla trama. Tento di pensare a cosa avrei capito delle motivazioni dei protagonisti se non avessi letto il libro ma non ne sono in grado. Quindi a parte dire che mi è piaciuto molto non riesco a trovare difetti o buchi di trama. Forse un po’ sbrigativo sul finale, magari per chi non ha letto il libro non viene reso abbastanza bene perché Katniss venga trasformata da donna a bambolina sognante (o forse sì?). Una gradita aggiunta invece il discorso del presidente sulla speranza e sulla necessità di un vincitore, che nel libro manca.
Molto ben resa tutta la parte del reality fra interviste e studi televisivi. Trovo che l’escamotage per spiegare allo spettatore cosa stia succedendo tramite i conduttori televisivi sia ben integrato con il resto della trama. Nel libro il lettore impara tutto grazie ai pensieri della protagonista ma nel film hanno scelto una buona alternativa.

Consiglio sia la lettura del libro sia la visione del film (quest’ultimo però dopo aver letto il libro).
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Gioia e perplessità. Finalmente qualcuno ha pensato di farne un film, spero che siano riusciti a rendere l'atmosfera giusta perché non è affatto semplice.
In ogni caso non vedo l'ora di vederlo. Però prima mi dovrei rileggere il libro dato che sono passati un bel po' di annetti...

IL-PARADISO-DEGLI-ORCHI_14_11_2013
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Ci sono crossover che hanno ancora il potere di stupirmi, non me l'aspettavo dopo titoli come Zorro contro Maciste e L'Uomo Lupo contro la Camorra.
Questo qua mi ha colpito perché malgrado i personaggi appartengano allo stesso genere mai e poi mai avrei pensato che sarebbe stato prodotto, è quasi più surreale che Mazinga conro Angie Girl.
Lo special è del 2009 ma io l'ho scoperto per caso solo ora cercando immagini di altri film. Non l'ho ancora visto ma magari un giorno mi capiterà di recuperarlo.
Che film è? Lascio parlare l'immagine qui sotto:



:-:
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Ieri sera seratona a casa del nostro spacciatore preferito di film trash con un collosal del cinema indiano. Cercando su internet ho scoperto che non è un film Bolliwood ma Kolliwood, ossia Bolliwood in lingua Tamil. Per me - occidentale ignorante - Bolliwood e Kolliwood sono la stessa cosa con l'iniziale cambiata; per un indiano la mia precedente affermazione potrebbe essere motivo di guerra santa a colpi di balli, vince chi ha la scenografia più sfarzosa.
Il filmone raccoglie tutti i generi che può: romantico, fantascientifico, d'azione, commedia, demenziale (voluto, non involontario). Fatto sta che una sola locandina non basta, queste sono solo due di quelle che si possono trovare sul web.

Stilosa



Maraglia



Ed ecco il trailer: http://www.youtube.com/watch?v=PoPv-Ss6YbI

Il film dura due ore e quaranta, inizia abbastanza in sordina con la creazione del robot - che viene battezzato Chitti - l'introduzione della trama romantica, qualche gag comica e una serie di giochi di parole purtroppo (o per fortuna) intraducibili. A tratti è intramezzato dai siparietti cantati con coreografia elaborata e danza corale. La cosa curiosa è che esclusi un paio di balli tecno sullo stile robotico, tutti gli altri non hanno nulla a che vedere con lo svolgersi della trama.
Il momento più estraniante è stato quando...

Chitti il robot inserisce lo 'skeeter mode' ed inizia a parlare alle zanzare in zanzarese?
No, è stato quando...

...i protagonisti sono su una spiaggia in India, ad un certo punto parte la musica e si ritrovano di colpo a ballare a Machu Picchu. Commento generale: "Eh?!?"
Eravate su una spiaggia in India, che senso ha spostare l'intera troupe per fare il balletto a Machu Picchu?
Non erano in studio, erano sul serio tutti quanti a Machu Picchu.
Perché Machu Picchu?
Cosa c'entra Machu Picchu?
Nel frattempo, a Machu Picchu...


Non ho la minima idea di cosa dicano i testi delle canzoni, ma dati gli scenari ho il sospetto che alcune non abbiano neanche a che fare con il film e che siano generiche canzoni d'amore.
Il fatto è che non si tratta di un musical, le canzoni sono dei siparietti cacciati lì in mezzo, potrebbero esserci come che no; ma essendo questa Bolliwood (o Kolliwood) DEVONO esserci.
Per quello che riguarda la coreografia dei balli, il concetto è: guardate quanti soldi abbiamo da spendere.
Su youtube si posso trovare i video di alcuni dei balli: http://www.youtube.com/watch?v=WTlFjRVwIgo

Altre coreografie, invece, sono in perfetto stile fantascienza robotica:

Sì, in India sono ancora gli anni 80.

L'ultima parte del film è quella d'azione, quella dove Matrix ci fa un baffo. Chi non teme gli spoiler del finale del film si può guardare una selezione delle sole scene d'azione:
http://www.youtube.com/watch?v=yysbbPStfWw

Giudizio sul film? È da guardare!
:-:
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L'altra sera mi è capitato di rivedere Psycho e mi è ripiaciuto di nuovo; davvero un'ottima regia.
Vedere un film girato così bene mi ha fatto ripensare alla visione dei vecchi filmoni al cinema, così ho fatto una lista dei primi film (rigorosamente in bianco e nero) che mi sono venuti in mente e che mi piacerebbe rivedere su grande schermo:



Psycho


Io ti salverò


Rebecca la prima moglie


Gilda


Ninotchka


Sabrina

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In questi giorni è uscito al cinema Frankenstein Jr. Malgrado lo sappia a memoria ho voluto togliermi la soddisfazione di guardarlo almeno una volta sul grande schermo. A casa ho il DVD e un divano comodo ma l'atmosfera del cinema è un'altra cosa, per me è sempre stata magica.
Magari proiettassero qualche vecchio classico in bianco e nero, lo vedrei volentieri; vedere il bianco e nero al cinema è stato come un effetto speciale, un viaggio indietro nel tempo, ma temo che questa sia un'iniziativa isolata.

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Un altro canale di recensioni di film di serie B. Questo è fatto tipo siparietto:



I miei due video preferiti per ora sono: Bubba Ho Tep e L'etrusco uccide ancora:

Le recensioni di Frank Ranno - Puntata 1 Bubba Ho Tep

Le recensioni di Frank Ranno-7 puntata-L'etrusco uccide ancora

:-:
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Ieri notte, visto che non riuscivo a prendere sonno subito, non ho trovato niente di meglio che guardarmi il secondo tempo di un film definito dalla critica: il perfetto esempio della desertificazione del cinema moderno. E difatti il titolo è niente meno che Desert Vampires - The Forsaken.
Sul momento mi era sfuggito l'astuto gioco di parole fra Desert=Deserto (luogo in cui si svolge il film) e Desert=Dimenticato da Dio, ossia come sinonimo di Forsaken.

La trama la copio e incollo direttamente da internet e tanto basterebbe per dare un’idea del film.

Il giovane Sean deve portare una lussuosa Mercedes da L.A. a Miami, per consegnarla alla proprietaria. Lungo la strada, contravvenendo agli ordini, carica un misterioso autostoppista, Nick, che, dopo l’incontro con la bella e strafatta Megan, gli rivela di essere un cacciatore di vampiri, a sua volta infettato dal morso del capo-vampiro che sta inseguendo. Il terribile vampiro Kit, grazie al legame telepatico che ha con la sua vittima Megan, non tarda ad individuarli e, con le sue assetate discepole, inizia un sanguinoso inseguimento senza esclusione di colpi.


La mitologia del vampiro viene cambiata, mettendo in chiaro che le fanfaronate riguardo a Vlad Tepes sono solo leggende. I malvagi vampiri hanno origini francesi – no, gli americani non l’hanno ancora digerita la faccenda della guerra in Iraq. Si tratta di otto crociati talmente incazzosi da essere sopravvissuti ad una sanguinosa battaglia contro innumerevoli nemici tanto da aver attirato l’attenzione del demone Abaddon. Tuttavia essere una perfetta macchina da guerra è completamente inutile contro la maglietta strappata dell’adolescente americano e del suo fucilone. Sì, perché i vampiri si uccidono a fucilate: il trucco sta nel procurarsi un calibro abbastanza grande da provocare la decapitazione.
Il vampirismo è un virus che si trasmette con il morso e che può essere combattuto grazie ad un cocktail di stupefacenti. Mi sono persa tutto il primo tempo perciò non ho capito bene i pro e i contro dello status di vampiro ma i due protagonisti, come in ogni film che si rispetti, invece di voler diventare immortali e strafighi preferiscono rischiare la pelle per guarire dal temutissimo virus. Forse non si vogliono ridurre come il cattivissimo capo dei vampiri, il cui acume è inversamente proporzionale alla propria perfidia; del resto l’attore fa quello che può, non è colpa sua se le pietre tombali lo distanziano di due lunghezze nella gara di espressività. O forse -sempre i protagonisti - preferiscono di gran lunga andare avanti a cocktail di stupefacenti piuttosto che ridursi ad andare a caccia di sangue fresco ogni santissima notte.
Se non avessi sofferto d’insonnia mi sarei persa questa perla del trash. Anche se la trama è diversa mi ricorda alcuni film di vampiri degli anni ’80 sul tipo di Il Buio si Avvicina; se solo l’avessi visto una quindicina di anni fa avrei potuto innamorarmene.
L’iguana rosa ne sarebbe fiera.
Ultima curiosità tanto per concludere: il coprotagonista – ho passato tutto il tempo a chiedermi dove avessi già visto quella faccia – è l’attore che faceva uno degli alieni nella serie Roswell.
Per chi vuole approfondimenti su altri dettagli o tematiche del film c'è sempre la pagina di wikipedia Desert Vampires - The Forsaken
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x-posted [livejournal.com profile] algiztree

La mia attuale ossessione è youtube - mi ci sto stordendo. Fra le migliaia di video ho beccato questo canale qui: yotobi.
Fa recensioni di film e giochi squallidi, non poteva non risvegliare l'antico spirito atragoniano che è in me: me li sono guardati tutti.
Il video che mi è piaciuto di più è su Van Helsing Dracula Revenge; parte con tre minuti di chiacchiere su contatti facebook e visualizzazioni dei youtubers estranee al film, la recensione vera tarda ad arrivare però vale la pena.
Ecco un paio di link:
Van Helsing Dracula's Revenge
Mega Shark Vs. Giant Octopus
Mortal Combat 2
Dragonball Evolution
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Uno dei film che sto aspettando è il Sherlock Holmes di Guy Ritchie. Direi che promette mooolto bene, un nuovo Sherlock Holmes in tutti i sensi:









Trailer Sherlock Holmes di Guy Ritchie

:-:

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Icone dal sito ufficiale del film che mette a disposizione il programmino "icona fai da te" a: http://www.startrekfankit.com/ww/
Non ho fatto molti esperimenti ma una serie molto classica. Purtroppo sono molto scure, speriamo si vedano bene anche in altri video.


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STAR TREK XI
ICONE



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Ieri ho finalmente visto il fantomatico Star Trek XI ma ancora non riesco a scriverne una recensione. Pertanto scriverò soltanto le mie impressioni così di botto, senza una linea narrativa logica.
Credo proprio che tornerò a vederlo. È tutto il giorno che cerco video su youtube ma i cecchini della Paramount sono stati di un'efficienza mostruosa. Ho trovato solo il trailer oppure, tratte dal film, sempre e solo le stesse tre scene: L'incontro Kirk e Uhura, l'incontro Kirk e McCoy; e l'incontro Spock e Scotty.
È incredibile ma è veramente un bel film d'azione con delle scelte di continuity innovative. Apprezzabile se anche i prossimi film saranno all'altezza di questo.





ATTENZIONE! DA QUI IN POI: SPOILER

Il fatto che tutto il film giochi su di una linea temporale divergente elimina di botto tutti i problemi di continuity ed apre un'intera nuova serie di possibilità. Questa è una delle cose che più ha sconvolto il fandom. Ho letto anche altre critiche e la faccenda non è andata giù a molti, sconvolti dal fatto che: allora TOS, TNG, DS9 e VOY non esistono più [e l'unica serie rimasta canon è (ommiodio!) Enterprise!].
A me invece l'idea della linea temporale divergente piace. Mi aggrappo al fatto che nel film viene specificato che si tratta di un universo alternativo (che nerd!) e che anche nella continuity di Star Trek, il vecchio Star Trek continui ad esistere in parallelo.
L'escamotage dell'AU potrebbe essere un ottimo punto di partenza per un buon REBOOT e dato che il film sta incassando alla grande sicuramente faranno dei seguiti.
Il film è puramente d'azione e di citazioni autoreferenziate. Manca un po' la questione morale/etica che Star Trek è solito affrontare e su cui ti costringe a riflettere ma come Pilot del Reboot (sì, ho speranza) va benissimo: confido nelle prossime trame.
Durante la scena iniziale della nascita di Kirk e del sacrificio del padre avevo i lucciconi agli occhi; è epica e piena di pathos, già da lì si vedeva che il film partiva bene.
Zachary Quinto in Spock mi è piaciuto tantissimo, tanto che gli perdono anche il naso a patata che poco si confà ai lineamenti a cui ero abituata. Ogni tanto però fa tenerezza, ha lo sguardo un po' da cucciolone, che sarà anche poco vulcaniano ma che farà cadere ai suoi piedi interi stuoli di pubblico femminile.
Anche la storia a sorpresa con Uhura mi è piaciuta, sono diventata una shipper della coppia. Devo ammettere che non me l'aspettavo.
A questo giro Uhura è un'ufficiale delle comunicazioni con i controcoglioni, e non passa il suo tempo a cantare e ballare.
L'apparire di Nimoy però mi fa cadere le braccia, lui e la sua esse da dentiera troppo grande in bocca. Oltretutto si vedeva ad un miglio di distanza che era una dentiera, così in fuori e così bianco perla.
"Shiamo shtati grandi amici." Per non parlare della scena finale: "Shpashio, ultima frontiera, questi shono i viaggi..." AAAAAAAAAAAArgh!
La voce e il doppiaggio del vecchio Spock non mi sono piaciuti per niente.
Eric Bana ha poche battute ma non gli servono, la sola espressione dei suoi occhi penetranti e nerissimi fa capire che sì, sta soffrendo un casino.
McCoy è Spettacolare (con la S maiuscola) ho riso come una cretina per l'intera sua entrata in scena. Il personaggio è un po' macchiettistico come tutti gli altri ma è anche vero che in un film c'è meno tempo per entrare nei dettagli e tutto è più sopra le righe.
Chi non mi ha convinto è Scotty. L'attore è bravo e mi piace ma non riesco a riconoscere Montgomery Scott in quel personaggio.
Checov e Sulu sono marginali, hanno avuto le loro scene ma la trama era tutta centrata su Kirk e su Spock pertanto bisogna aspettare altro materiale video per giudicare. L'unica cosa che dico: voglio la katana di Sulu!
La distruzione di Vulcano è abbastanza forte come scena ma ho passato tutto il film con la convinzione assoluta che tanto alla fine i nostri eroi avrebbero fatto il solito "salto temporale" per mettere le cose a posto.
E invece sti caz'!! Nessun deus ex machina finale, le cose restano così come stanno: Amanda resta morta e Vulcano resta polvere nello spazio. Mazzata!
La nuova linea temporale va avanti per la sua strada, più allegerita di un pianeta Fondatore e di sei miliardi di vulcaniani.
L'attore che fa Kirk ha la giusta faccia da schiaffi ed un paio di espressioni alla Shatner ma recita meglio. Beh, mi mancheranno un po' gli occhi strabuzzati e quell'improvviso irrigidirsi e contorcersi di William, ma di certo non sputo sopra ad una recitazione un po' più naturale.
Il film, per le ragioni dette all'inizio, non ha nemmeno un errore di continuity, però ha un paio di incongruenze scientifiche ed un escamotage di trama (la coincidenza eclatante di quando Kirk incontra il vecchio Spock nella grotta) un po' tirato per i capelli. Tutto il resto è perdonabile a favore dello show. Sì, anche i cantieri navali a terra anziché orbitali - avrei preferito orbitali ma posso passarci sopra.
Anche il "malvagio tunnellone scavato fino al nucleo del pianeta" che ricorda un po' il "Progetto Destino!" di The Core ha un suo perché naive (volevo mettere i due puntini sulla i ma non ricordo il codice): ci si possono fare le battute sopra.
Non mi vengono in mente altri commenti estemporanei... per adesso.
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Dopo la Fiat ed Explorer 8 ecco il terzo segno: un film di Star Trek fatto bene.
Finora ho sentito commenti entusiasti ma non basta per togliermi il disincanto dopo anni di film (e serie) di Star Trek sbagliate.
Stasera vado al cinema per vedere con i miei occhi.

WATCHMEN

Mar. 8th, 2009 08:46 pm
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Ieri ho visto Watchmen e non ho ancora deciso se mi sia piaciuto e quanto mi sia piaciuto. Di solito il mio parametro per giudicare i film è chiedere a me stessa: "Lo riguarderei?" la risposta mi fa rendere conto se il film mi sia piaciuto o meno indipendentemente dalle influenze esterne.
Quindi: riguarderei Watchmen? Beh... direi di sì, ma non subito. Ha del potenziale perché diventi anche per me un film culto (è di me che sto parlando qui, so già che il fumetto è considerato IL CAPOLAVORO dai più ed il film IL CAPOLAVORO da molti).
Non mi ha aperto una nuova visione dei supereroi perché le tematiche che tratta a partire da: "l'uomo è violento per natura"; passando da: "i supereroi sono dei pazzoidi con le loro sfighe"; arrivando a: "il mondo si unirà solo quando avrà un nemico in comune da temere/combattere" le ho già viste più volte in altre storie ed in altre salse. Anche se mi rendo conto che questo è stato il primo fumetto a mettere in chiaro tutte queste cose, e di questo gli rendo atto. Probabilmente senza Watchmen non sarebbero seguite tutte le altre bellissime storie.
Il film è molto bello dal punto di vista estetico ed anche la colonna sonora non scherza.
Il personaggio che mi ha colpito di più è Rorschach, perché trovo il suo custume originale (non ho letto il fumetto pertanto non conoscevo il personaggio) la sua maschera con le macchie di Rorschach che cambiano in continuazione la trovo bellissima.
Ma per quanto mi piaccia la maschera, non è il Rorschach in costume che preferisco (parlando sempre del film), non il tizio che salta da un palazzo all'altro dando fiato alla sua cupezza con voce roca e con pretesa di frasi altisonanti. Il Rorschach che preferisco è quello senza maschera, il Walter Kovacs della prigione che risponde allo psicologo sulle macchie di Rorschach perché anche a lui tocca fare il test e che elargisce maraglitudine agli altri detenuti. Io sono molto sensibile alla maraglitudine.
Pertanto per completare il post ecco un'immagine di Rorschach che ho trovato a questo indirizzo:
http://s107.photobucket.com/albums/m308/Antman678/?action=view&current=rorschach.jpg
i credits sono di Antman678


:-:
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Visto che Piero, a causa dello sciopero mezzi pubblici, è rimasto a Bologna ne abbiamo approfittato per andare al cinema (spettacolo delle 15:45 al Medusa, così il biglietto viene 3 euro).
Abbiamo visto Hulk, non male, mi è piaciuto l'attore che fa Bruce Banner. Mi è piaciuto un po' meno di Iron Man, però. In realtà mi sono piaciute molto di più le scene con Bruce Banner di quelle con Hulk, che non mi hanno detto un gran ché. Forse perché, ripensandoci, in Hulk mi è sempre piaciuta di più la parte con Bruce (anche nel telefilm) piuttosto di quella con il mostrone verde.
Se c'è qualcosa che mi ispira forse vado al cinema anche mercoledì, così finisco la tessera e poi penso se farne un'altra oppure no. Purtroppo vale solo fino al 31 agosto, data entro la quale devo vedere 10 film o perdo i soldi. Il guaio è che in estate in Italia esce poco o niente, più che altro film horror che a me non piacciono.

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